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ATP Montecarlo, approfondimento statistico: una delle possibili chiavi di lettura, la diagonale di rovescio

Questa settimana non abbiamo prospettive di altri Sincaraz, per la gioia del tennista spagnolo che questa settimana è a Barcellona. Carlitos non sente la mancanza di Jannik, ma qua in Italia forse un po’ sì, per cui siamo andati a rivedere un po’ di dati sulla finale di Montecarlo per trovare qualche chiave di lettura al match. Per iniziare ricordiamo che molti dei dati riportati sono derivati dalla piattaforma courtside, sviluppata da TennisViz su dati Tennis Data Innovation (TDI), la società di ATP che gestisce i dati hawkeye raccolti nei tornei. Per un dettaglio di queste metriche – che ormai sono presentati normalmente anche da tennis TV nei riepiloghi di fine set e match – rimandiamo a un post esplicativo e alle spiegazioni ufficiali ATP. Con gli #ATPInsights il tennis va oltre il punteggio: qualità del colpo, stile di gioco e momenti chiave del match. pic.twitter.com/QylCibkWa3— FBtennisdata (@FBtennisdata) April 15, 2026 Fatte le dovute premesse andiamo adesso a divertirci giocando con i dati della finale di Montecarlo. Fact checking Una dei leit motif che si sono sentiti in merito alla finale di Montecarlo è che Sinner ha giocato meglio i punti importanti, secondo quanto riportato in conferenza stampa dallo stesso Alcaraz: Direi che nei momenti importanti, nei punti importanti, non ho giocato bene e lui ha fatto meglio di me, ma col vento oggi non era facile Ora andiamo ad esaminare questa affermazione: Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance set 1 Alcaraz dopo un avvio brillante di primo set è completamente andato in apnea, soggiogato dalla spinta da fondo di Sinner. Lo spagnolo ha dovuto giocare spesso volentieri nel primo punti pesanti, i cosiddetti pressure points. Un Pressure Point è qualsiasi punto che porta a una palla break, la palla break stessa, e qualsiasi punto giocato in un tie-break. Pressure Points = 0-30, 0-40, 15-30, 15-40, 30-30, 30-40, 40-40, 40-AD Premesso che la definizione di punti importanti può benissimo coincidere con quella di pressure points vediamo come si è comportato lo spagnolo, se è stato all’altezza o meno. Il servizio in se e per se non è stato perfetto, con meno prime in campo rispetto alla media del set e con due doppi falli sanguinosi. Tuttavia se poi andiamo a vedere i punti giocati come sono andati la storia cambia parecchio. Come si può vedere le cose cambiano parecchio. Lo spagnolo quando contava ha venduto estremamente cara la pelle, con una performance strepitosa quando ha messo la prima di servizio, e un andamento comunque più che positivo sulla seconda. Alcaraz si è quindi trovato a dover giocare ben 21 punti sotto pressione, contro i 16 di Sinner. La differenza l’ha quindi fatta l’attrito che ha messo in piedi Jannik, che alla fine ha logorato Alcaraz, che ha finito per perdere il tie break A livello di tie break giocati e vinti invece in generale possiamo dire che Sinner in generale si fa leggermente preferire rispetto ad Alcaraz, anche se sono situazioni che si giocano sui dettagli, e nelle quali conta di più il tipo di contesto del set rispetto ad altri fattori. Who performs better under Tie-break pressure?Yesterday I used match win % as the benchmark. In this new article, I use game win % instead — a better proxy.Includes Sinner, Alcaraz, Djokovic, Nadal, Federer.The results are revealing. Full analysis: https://t.co/pkn5GMoLCh pic.twitter.com/Aqw5EZQ2Mv— Tennis Bettor nishi (@nishikoripicks) April 15, 2026 Un altro aspetto di interesse è verificare se il match fra i due mostri sacri di questi anni sia stato all’altezza delle aspettative o se effettivamente il vento ha influito. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance overall Il Performance Rating combina i dati di In Attack, Conversion, Steal e Shot Quality per creare una metrica che mostri il livello complessivo di prestazione di un giocatore. Si tratta di una metrica che unisce tutti i dati degli Insights per misurare in modo oggettivo la prestazione di un giocatore. In giallo troviamo le medie del giocatore che sono calcolate utilizzando i match del tabellone principale disputati sull’ATP Tour nelle ultime 52 settimane. Le performance medie sono praticamente irreali per il resto degli umani, che possono avere dei picchi di rendimento paragonabili, ma difficilmente riescono a mantenere tali livelli di gioco per un periodo di tempo continuativo. Con riferimento alle performance medie di Alcaraz e SInner effettivamente i dati confermano che la partita di Montecarlo è stata influenzata dal vento in quanto la performance in quel match è stata per entrambi inferiore, quasi in egual misura. Temi tattici Uno dei temi tattici che ha condizionato il match in questa occasione è stato per Sinner la capacità di disinnescare il dritto di Alcaraz e di giocare un match secondo i suoi standard, ovvero con predominanza sulla diagonale di rovescio. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Percentuale di colpi giocati sulla diagonale di rovescio Alcaraz nel match con Sinner ha giocato il 37% dei colpi con il rovescio incrociato, bel il 10% in più rispetto alla sua media. Viceversa Sinner ha giocato esattamente l’ammontare medio dei rovesci incrociati che è solito giocare. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Percentuale di colpi giocati sulla diagonale di rovescio In pratica Sinner è riuscito a impostare il match secondo il suo spartito tattico, mentre Alcaraz ha dovuto adeguarsi. Considerando che la diagonale di rovescio è sicuramente il regno di Jannik questo aspetto è probabile che abbia influito. Il fatto di non aver potuto impostare il match come si sarebbe potuto aspettare si è tradotto anche in un dover gestire più spesso situazioni scomode ed essere meno propositivo. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations Rispetto alla norma Alcaraz è riuscito a impostare meno situazioni di attacco mentre Sinner ancora una volta è riuscito a stare in media e nella sua confort zone di attacco, senza andare fuori giri. Per capire se ci troviamo in una fase di attacco, neutralità o difesa vengono analizzate varie metriche: la posizione di recupero dell’avversario. la qualità della palla in arrivo; la posizione del giocatore in campo (a sinistra e a destra, in avanti e all’indietro); il punto di impatto del giocatore sulla palla (in allungo oppure in posizione ideale, alto oppure basso); Infine, una minor propensione all’attacco si è tradotta per lo spagnolo anche una minor efficacia nel ribaltare le situazioni da attacco a difesa, una delle specialità di casa Alcaraz. Lo spagnolo che di solito è leader in questa specialità contro Jannik è andato sottomedia di 8 punti percentuali. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations In questa grafico per steal score si intende con quale frequenza un giocatore vince il punto quando, nel corso dello scambio, si è trovato in una situazione difensiva. L’idea è che trovando alcune chiavi di lettura poi è possibile andare a vedere come determinate situazioni di gioco si traducono in altre metriche di performance. ...

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